TikTok in Europa, il Financial Times chiama in causa Axel Springer. ByteDance smentisce

Il futuro di TikTok in Europa torna al centro del dibattito, questa volta a partire da una rivelazione di stampa. Il 22 ottobre 2026 il Financial Times ha scritto, citando persone a conoscenza dei colloqui, che Mathias Döpfner, amministratore delegato e comproprietario del gruppo editoriale tedesco Axel Springer, avrebbe proposto di partecipare a un'operazione per rilevare le attività europee del social network. Si tratta di una ricostruzione giornalistica, non di una trattativa annunciata: ByteDance, la società cinese proprietaria di TikTok, la smentisce.
Cosa riporta il Financial Times
Secondo il quotidiano britannico, ripreso in Germania da Handelsblatt e in Italia da Milano Finanza, Döpfner avrebbe avanzato l'idea a gennaio, durante un pranzo di lavoro con Charles Kushner, ambasciatore degli Stati Uniti in Francia. Sempre secondo il Financial Times, la proposta avrebbe raccolto scarso sostegno sia tra i funzionari europei sia all'interno di ByteDance, e non risulta alcun accordo.
Le posizioni delle parti
Axel Springer, che controlla tra gli altri Politico e il Daily Telegraph, ha ribadito il proprio interesse: un portavoce ha spiegato all'agenzia Reuters che Döpfner sostiene da tempo una soluzione europea per TikTok sul modello americano e che il gruppo avrebbe accolto con favore la possibilità di farne parte. Di segno opposto la reazione di ByteDance, che, come riporta Milano Finanza, ha definito la ricostruzione del Financial Times una «totale invenzione» (traduzione dall'inglese).
Il precedente degli Stati Uniti
Il modello a cui si fa riferimento è quello americano. A gennaio 2026 ByteDance ha accettato di trasferire le attività statunitensi di TikTok a una joint venture a maggioranza americana, per evitare il divieto della piattaforma negli Stati Uniti. Secondo Milano Finanza, ByteDance conserva il 19,9% della nuova società, mentre Oracle, Silver Lake e il gruppo d'investimento emiratino MGX ne detengono il 15% ciascuno.
In Europa il bacino è molto ampio: in base al rapporto sulla trasparenza pubblicato il 31 agosto 2026, TikTok raggiunge ogni mese 189 milioni di persone nell'Unione europea. Milano Finanza sottolinea come i grandi editori puntino ormai ad avere un ruolo anche nelle piattaforme che distribuiscono notizie e raccolgono pubblicità; resta il fatto che qualsiasi operazione solleverebbe questioni complesse su prezzo, governance e autorizzazioni necessarie.
Fonti Handelsblatt, Milano Finanza, TikTok – rapporto sulla trasparenza DSA



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