Video podcast, arriva Sky Voices e Spotify mette l'Italia al sesto posto nel mondo

In Italia il podcast si guarda sempre di più, oltre ad ascoltarlo. Il 20 ottobre 2026 Sky ha annunciato Sky Voices, presentato come il primo canale interamente dedicato ai video podcast: partirà il 2 novembre sul canale 118 e sarà visibile anche in streaming su NOW. Negli stessi giorni, a Milano, Spotify ha illustrato i propri dati sul consumo di video podcast nel nostro Paese.
Cosa ci sarà su Sky Voices
Il palinsesto unisce produzioni digitali Sky Original e titoli scelti dai cataloghi di quattro partner: Corax, OnePodcast, Vois e BSMT. Gli argomenti vanno dall'attualità allo sport, dalla cronaca all'economia, fino a cultura, società e intrattenimento. Tra i volti annunciati ci sono Pablo Trincia per i casi di cronaca, Mariangela Pira per l'economia, Mia Ceran per l'attualità, Stefania Andreoli per la salute mentale e la coppia Gianluca Di Marzio e Stefano Borghi per il calcio. Dalle realtà partner arrivano invece Luca Casadei, Gianluca Gazzoli, Giacomo Poretti e Giorgia Surina. Come ricorda Il Post, podcast già noti come One More Time di Casadei, Passa dal BSMT di Gazzoli e PoretCast di Poretti resteranno comunque disponibili anche su YouTube e Spotify.
I numeri di Spotify sull'Italia
Secondo l'analisi presentata da Spotify e riportata dal Fatto Quotidiano, l'Italia è il sesto Paese al mondo per adozione dei video podcast. In un solo anno gli utenti mensili di questo formato sono aumentati del 40%; secondo gli stessi dati i video podcast disponibili sono cresciuti del 67% e il consumo è quasi raddoppiato (+97%). A livello globale, secondo Spotify, oltre 500 milioni di persone hanno guardato un video podcast sulla piattaforma. Dal 20 ottobre, inoltre, grazie al Partner Program gli abbonati Premium possono vedere i video podcast senza interruzioni pubblicitarie.
Il Post lega questa corsa al video anche a motivi pratici: le clip girano facilmente su Instagram e TikTok e il formato offre più occasioni commerciali rispetto al solo audio, come gli spot visivi e il product placement. Anche i servizi di streaming si stanno muovendo: all'inizio di ottobre Amazon ha portato su Prime Video Tintoria Prime, quattro puntate esclusive, una al mese, legate al podcast comico Tintoria, presente su YouTube dal 2018.
Fonti Sky Sport, Il Fatto Quotidiano, Il Post



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